Come prendersi cura dei propri abiti preferiti

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I nostri abiti sono la nostra storia, esprimo la nostra personalità e il nostro gusto. Prendersene cura diventa quindi un obbligo verso noi stessi e verso l’ambiente.

Gli elettrodomestici indispensabili per la cura degli abiti

Far durare più a lungo i propri vestiti significa avere un minore impatto sull’ambiente, relativo alla produzione dei tessuti, stimato tra il 20% e il 30%. Diventa quindi oggi un obbligo morale prendersene cura in modo appropriato. Tra gli elettrodomestici indispensabili spiccano innanzitutto la lavatrice e il ferro da stiro a caldaia. Ma siamo sicuri di saperli usare correttamente? Le lavatrici di nuova generazione offrono programmi di lavaggio studiati appositamente per tutti i tipi di tessuti, anche i più delicati.

Il lavaggio a secco, consigliato sull’etichetta dei capi in seta, nei simboli di lavaggio, ad esempio, oggigiorno è un po’ superato e molte aziende del settore stanno lottando per eliminarlo. Infatti per lavare a secco un indumento vengono utilizzati prodotti chimici dannosi sia per il tessuto stesso, che per l’ambiente. Una moderna lavatrice saprà offrire il programma giusto anche per lana e seta e un ferro da stiro a caldaia completerà l’opera. Basterà selezionarlo scegliendolo tra i simboli della lavatrice.

Don’t overwash

dont overwashAlcune ditte produttrici di lavatrici e ferri da stiro stanno portando avanti una campagna di sensibilizzazione sull’eccessiva frequenza di lavaggio dei capi d’abbigliamento. Hanno addirittura studiato un nuovo simbolo da aggiungere sull’etichetta dei vestiti con la scritta “don’t overwash”. Non serve lavarli dopo averli indossati una sola volta, anzi troppi lavaggi danneggiano il tessuto e l’ambiente. Molte lavatrici moderne presentano il “lavaggio a vapore”, in grado di dare nuova freschezza ai capi indossati una volta.

Anche i ferri da stiro a caldaia sono in grado di eliminare i cattivi odori causati, ad esempio, dal fumo di sigaretta o dagli “aromi” di un ristorante. Basterà passare il vapore sui vestiti indossati la sera prima per ridonargli vita e fragranza, eliminando anche i batteri. Potranno quindi essere riposti nell’armadio senza doverli per forza lavare.

simboli di lavaggio sulle etichette dei capi d’abbigliamento spesso confondono le idee. La temperatura di lavaggio indicata, altro non è che la temperatura massima al di sotto della quale si è certi che il tessuto non si rovini. Salvo macchie particolari, è quindi possibile utilizzare anche temperature inferiori per sottoporre i tessuti a minor stress, risparmiando energia elettrica e salvaguardando l’ambiente.

Curare gli abiti anche stirando

Oltre alla fase di lavaggio, gli abiti vengono sottoposti a stress anche durante la stiratura. I ferri da stiro a vapore classici scorrono pesantemente sui tessuti in quanto la caldaia contenente l’acqua si trova tra l’impugnatura del ferro e la piastra riscaldata. Il ferro da stiro a caldaia invece, essendo libero dal serbatoio dell’acqua, è molto più leggero e stresserà meno i tessuti. Sarà anche possibile, quindi, stirare per lungo tempo senza provare dolore al braccio.

Un altro vantaggio del ferro da stiro a caldaia rispetto a quello tradizionale risiede nel fatto che riesce a stirare le pieghe sui tessuti grazie alla pressione del vapore erogato dalla caldaia. Nei ferri da stiro tradizionali questo avviene per umidità. In conclusione per prendersi cura dei propri capi d’abbigliamento basta dotarsi di una lavatrice di ultima generazione e del miglior ferro da stiro con caldaia.

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