Italia 90s: la nuova decade preferita dalla moda

0

Molto probabilmente la moda ragione in questo modo, 30 anni tra un decennio e la sua rinascita (vedi, per esempio, gli anni ’40 rielaborati negli anni ’70 o i ’50 rielaborati attraverso il prisma degli anni ’80). Ebbene, il 2017 porta ad un rinnovamento degli anni ’90 grazie alla Milano Fashion Week che ha visto il ritorno degli anni ’90 in tutto il suo splendido grunge, più glamour, con colonne sonore R&B e marsupi sempre presenti in prima fila. Ecco cinque stili per cui la nuova decade preferita dalla moda è proprio quella degli anni ’90. Vediamoli insieme.

Italia 90s: la nuova decade preferita dalla moda

Milano Fashion Week Donatella VersaceSupermodelle in passerella
Quest’anno segna il 20° anniversario della morte di Gianni Versace. Sua sorella Donatella, che da allora ha diretto la compagnia, ha reso omaggio a suo fratello chiamando a sfilare super modelle che sono note nel campo della moda già dagli anni 90: Carla, Claudia, Naomi, Cindy ed Helena. Le 5 super modelle hanno percorso il finale con Donatella, sulle note di Freedom di George Michael.

Logomania
Il marchio F di Fendi è tornato sulla passerella di questa stagione, su numerosi pezzi must have e sulle giacche da bomber. È una visione familiare a chiunque sia cresciuta guardando Sex and the City. Questi loghi rappresentano una grande parte del look di Paris Hilton negli anni ’90 e, ancora una volta, fanno da protagonisti sulle passerelle recenti.

Leggins
Donatella Versace ha affermato che le clienti più giovani le chiedono spesso di ridisegnare leggings che il marchio avrebbe già realizzato negli anni ’90, e quindi il loro ritorno alla passerella di questa stagione. Dolce & Gabbana, un altro marchio must degli anni 90, ha inserito questo pezzo come parte importante della sua collezione. I leggins stampati indossati con camicette delicate, sono la tendenza di questo autunno.

Skaters
Francesco Risso, il nuovo designer di Marni, ha confermato di essere stato ispirato dalla tendenza più urban, legata agli skateboard. Quest’immagine ha aiutato lo stilista a creare alcuni abiti veramente significativi, camicie XXL indossate con pantaloni extra large.

Minimalismo
E’ facile pensare che il minimalismo sia una tendenza ormai passata. Ma, in realtà, c’è un’abbondanza di abiti che sono basati su ben 62 texture caratterizzate da un processo di riduzione della realtà. Jil Sander è stato un gigante del minimalismo negli anni ’90 e Luke e Lucie Meier, nuovi registi creativi al marchio, hanno reso omaggio a questa tendenza. La loro prima collezione, infatti, era una combinazione del minimalismo con la vita, centro dell’estetica di Sander.

Share.