Come riconoscere una cravatta di qualità

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La cravatta è un must-have per chi ama vestirsi elegante, per chi lavora in un ufficio ma anche per chi desidera avere un look curato per la sera. In commercio si trovano molti tipi e modelli di questo accessorio intramontabile, e saper riconoscere quelle di qualità è molto importante per acquistarne una che abbia buona riuscita. Ecco come fare.

Riconoscere una cravatta di qualità: ecco come

Iniziamo dalla cosa più importante: il materiale. Una buona cravatta deve essere in seta, e oltre a guardare l’etichetta un buon modo per riconoscerla è metterla controluce. Se il tessuto risulta troppo lucente allora si tratta di poliestere. Un’alternativa economica più valida di quest’ultimo è la microfibra, che permette di lavare e asciugare con più facilità la cravatta.

cravatta in setaSi dovrebbe poi far caso ad alcuni dettagli, come l’imbottitura: se questa è leggermente più consistente e la cravatta non si “affloscia”, è un buon segno. Altrettanto importante è il piccolo passante sul retro, che permette di inserire la parte sottile, tenendola ferma. Se nella parte posteriore si nota una cucitura lungo tutto il bordo significa che la cucitura è stata fatta a macchina, un segno di qualità inferiore, o comunque di produzione in grosse quantità. Non significa necessariamente che la cravatta sia scadente, ma sicuramente non si tratta di un pezzo fatto a mano. E’ utile sapere che il bordo cucito a mano risulta leggermente arrotondato.

Alcune tipologie di cravatte risultano più opache di altre, e questo dipende dalla lavorazione del tessuto. Un esempio è la cravatta il cui tessuto è leggermente a costine, oppure le regimental in popeline, caratterizzate dalla classica fantasia inglese a righe larghe e da un tessuto più “consistente”.

Errori da non fare nella scelta della cravatta

Spendere troppo! E’ possibile trovare una cravatta di buona qualità anche intorno ai 25 euro. Non si tratterà sicuramente di un pezzo unico, ma queste cravatte si prestano a un uso frequente e durano nel tempo.

Non dimenticare di controllare l’etichetta, che dovrebbe riportare la composizione e il marchio. Prestare attenzione a questo dettaglio può aiutarti a familiarizzare con l’azienda produttrice, e a notare eventuali trascuratezze.

Non sottovalutare l’importanza di informarti. Cercare di conoscere il più possibile le cravatte, le case di produzione e i loro stili personali ti permetterà di scegliere in maniera consapevole quando ti troverai davanti a più alternative. Allenati dando un’occhiata nei negozi, tastando il tessuto e osservando la consistenza di questi accessori.

E tu come scegli la cravatta?

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